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Archive for ottobre 2009

<Cari amici della A.R.,
sono passate alcune settimane e devo ammettere che trovo in voi segnalabili progressi.>

Seguono schiamazzi e brusio nel pubblico.
Blanche fa notare tronfia e gongolante a Ekaterine e a Minerva la sua puntualità quasi sfacciata di venerdì scorso…e via agli sgomitamenti e alle ammiccate…
Minerva protesta nervosamente: <io non dovrei nemmeno essere qui! arrivi puntuale una volta nella vita e ti gasi…bah!>
Ekaterine minaccia Blanche facendo volteggiare il suo acuminato ombrello formato maxi nell’aria..
Archeobirraio, nascondendo la bottiglietta di rum invecchiato nella borsa di Blanche, rimette le cose in chiaro <se non ci fossi stato io venerdì altro che puntuale! Hic!>
Blanche afferra l’ombrello di Ekaterine decisa a frantumarlo sulla testa di Archeobirraio quando…

<E allora! la vogliamo finire là in fondo? Voi nuovi arrivati non fate che disturbare! E poi mi è stato riferito da chi si occupa del monitoraggio che il ritardo medio di Blanche si assesta ancora sui 10 minuti buoni, quando invece ormai non dovrebbe andare oltre ai 5 tollerati per i primi mesi!!>

Blanche si fà piccola piccola e si nasconde dietro l’ombrello circondata dalle risatine di scherno degli A.R. Archeobirraio, intenerito, le allunga la bottiglietta di rum…lei, mogia mogia, se ne scola metà (segnando poi sull’agenda gli orari degli incontri degli A.A.).
Ekaterine intanto trafuga la boccetta di rum per i tempi duri.

<sono qui per denunciare un malcostume che mi è stato segnalato da una certa Angeena (soffiata esterna). Pare che tra noi ci sia qualcuno che soffre di personalità dissociata…>

Ekaterine, Blanche e Archeobirraio si voltano di scatto verso Minerva e la fissano con insistenza.
Minerva inizia a gesticolare nervosamente guardandosi intorno come un criceto in trappola.

<Inutile ripetere le cose che ci siamo detti durante le prime sedute: "mai scaricare la responsabilità dei propri danni". Ammettere di avere due personalità in conflitto significa scaricare la responsabilità dei propri errori su una sola di esse, come se si trattasse di un’altra persona…>

Minerva trema e si aggrappa alla sedia mentre ora anche il pubblico la fissa vivisezionandola…

<Vorrei sollecitare chiunque fosse affetto da tale disturbo a chiedere aiuto al nostro gruppo di supporto…occorre agire subito, prima che il disturbo degeneri>

Minerva inizia a bisbigliare tra sè convulsamente:
<Ecco…lo sapevo che ci avrebbero scoperto>
<taci! fissa anche tu qualcuno…penseranno che non sei tu la pazza!>
<Ma come faccio chi dovrei fissare??Guarda! Ormai tutti hanno capito! Maledetta Angeena!!>
<Di lei ci occuperemo più tardi…ora fissa Archeobirraio. Ha la faccia da pazzo, ci cascheranno tutti>
<Ma no se fisso lui Blanche penserà che ci stia provando…>
<E che te ne fregaaa! Meglio che pensino a quello piuttosto di essere scoperte>
<Non ce la faremo mai…tanto vale darci la morte ora…>
<Giammai! lotteremo, non possono vincerci noi siamo in due!!>
<Già…hai sempre ragione tu…sei astuta!>
<Ora dammi retta. Resta calma e fissa Archeobirraio insistentemente…andrà tutto bene>

[…]
Dieci minuti più tardi:
<Cari amici della A.R.
mi scuso per l’interruzione ma nessuno poteva prevedere che l’anonima Blanche sapesse bradire con tale violenza un ombrello. Le condizioni di anonima Minerva sono stabili anche se certamente sarebbero  meno gravi se l’ombrello in questione fosse stato semplicemente conficcato nello stomaco di Minerva…ma invece qualche "furbone"…>
-Ekaterine arrossisce visibilmente-
<ha pensato che "aprendolo con l’apertura a scatto sarebbe uscito da sè"… provocando le tristi conseguenze che tutti conosciamo>
-Ekaterine si scola il rum rimasto-

<Respingiamo, inoltre, con voto quasi unanime, la proposta di Archeobirraio di dar vita a una nuova religione per venerare Minerva. Il fatto che dal suo costato  ferito siano fuoriusciti sangue e coca-cola non ci sembra una prova evidente della natura divina di Minerva>
Applauso spontaneo del pubblico – che copre i deliri di Archeobirraio sulla fine del mondo imminente e sull’inferno in cui finiranno tutti i miscredenti che non vorrano riconoscere nella Coca-cola la bevanda divina per eccellenza e in Minerva la sacerdotessa eletta da Dio-.
<A questo punto, direi che possiamo concludere questa travagliata seduta. Ci aggiorniamo alla prossima riunione, sperando che tutti ne escano incolumi. E ricordate: puntuali si può!>.

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Facciamo il punto.
Se adesso mi mettessi a scrivere che sono in ritardo nell’aggiornare il mio blog …proprio dedicato alla cura del ritardo…rischierei di perdere credibilità.
Quindi evitiamo e parliamo del fatto che le "giornate milanesi" di Blanche, rispetto alle più tragiche e meglio note, si sono rivelate assai meno cruente e decisamente più piacevoli, porcini e teroldego compresi.
Molto, ma molto, meno piacevoli le lavate di capo ormai quotidiane per il verbo sbagliato, per l’orario impreciso, per i nomi in minuscolo e le sigle in maiuscolo, per il prete morto in ritardo…insomma lo stress sale a livelli indicibili.

Per questo ho riflettuto sul fatto che troppo stress non aiuta noi poveretti in terapia: l’ansia della telefonata all’improvviso che fa dimenticare cosa stavi per fare… le priorità che scalano… l’idea di non aver mai finito…l’angoscia di mettere in secondo piano le cose imporanti (come ad esempio la ricerca di un lavoro).

Quindi, per evitare di incancrenirmi nei soliti errori, a quasi una settimana dall’inizio della terapia propongo al mio gruppo di supporto di bandire dal mio frasario e da quello dei ritardatari anonimi come me espressioni come:
<sì, dovrei farcela>
<ok, dai, tanto poi ho tempo>
<finisco prima questo lavoro, poi arrivo>
<ancora cinque minuti e ho fatto>
<mal che vada lo faccio prima di uscire>
<mangio, mi lavo e arrivo subito>.

Insieme si può.

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il terzo giorno di terapia è finito mezz’ora fa (poco più), ma aggiorno lo stesso
<appuntamenti di oggi:

"dalle 9 in poi" (testuale) a casa del futuro regista dello spettacolo—>arrivo ore 9,10
alle 15 lezioni di latino—> saltate
alle 19,40 aerobica—-> arrivo alle 19,38
alle 21,30 da Ruffa per parlare dello spettacolo—> arrivo alle 21,50 (ebbene sì)

lo so!
lo so.
non è come pensate cmq…il ritardo di venti minuti dell’ultimo appuntamento è dovuto al fatto che mia sorella è stata tamponata (sta bene eh?) e ciò ha creato scompiglio e ritardo nella famiglia tutta.
Ammetto cmq che sia il primo concreto fallimento…
Ma mi rifarò!

ah, enon ho finito il cambio armadi. Nemmeno oggi….

e questo penso sia tutto per oggi>
[applausi; il presidente della R.A. guarda commosso Blanche prendere posto tra i compagni ritardatari]

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Secondo giorno della terapia.
Mi chiedo se darmi meno scadenze sia un modo per barare e vincere facile. Tipo il cambio di stagione dei vestiti…in atto da due settimane….pensiamoci: finchè non dico <domani devo finire> non è tecnicamente un ritardo, giusto? Devo parlarne con il mio sponsor….
..oh no…
non ho ancora uno sponsor! Volontari??
Vabè facciamo il punto
Appuntamenti di oggi:

manifestazione sportiva da fotografare tra le 9 e le 13—-> fatto alle 10,45 (era facile!!!)
messa ore 18—> saltata per finire di scrivere l’incontro per il gruppo (non so se vale come ritardo)
gruppo ore 18,30 —-> ritardo di 7 minuti (poco confronto a quello dei ragazzi che sono arrivati alle 19)

ringrazio i miei commentatori per il supporto morale…tranne anna (alias pincius – da un po’ aborro il nome anna, lo sai-) che fà il/la disfattista scettico/a.
Alla faccia degli scettici! sono motivata a dimostrare che posso farcela!!! YES I CAN!
(con calma…)

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Ieri la mia disorganizzazione ha superato ogni limite.
il senso di colpa è sempre difficile da gestire per me…perchè sono recidiva nel mio modo di fare sconfusionato e irresponsabile,  nonostante ormai l’universo  mondo mi abbia fatto presente in ogni svariato modo che devo correggere questo mio difetto.
Detto ciò credo che proverò a fare come gli obesi con il diario alimentare.
Questo blog, inutile e inerte, diventerà il mio diario "del ritardo", e i commenti dei lettori il mio gruppo di supporto (tipo alcolisti anonimi).

Iniziando da oggi mi impegno a evitare di arrivare agli appuntamenti in ritardo (tranne che per una buona causa) al fine di evitare di perdere moroso amici lavoro e rapporti sociali (oltre alla patente nelle mie folli corse per rincorrere i minuti…ma x quella ormai temo sia tardi)

Appuntamenti di oggi: ore 11, conferenza stampa in comune.
Responso: nessun ritardo.

Approfondimenti in calendario per le prossime sedute dei ritardatari anonimi:
– domani sera: "La puntualità e i suoi misteri…": incontro con i massimi esperti nel settore per dimostrare l’origine genetica del ritardo cronico. Prenotare in anticipo (in anticipo sul serio…..)
-in data da destinarsi: "In anticipo si può!": seduta guidata da coach esperto che cercherà di tirare fuori dalla scorza dura di tiratardi il puntuale che è in voi. Al termine rinfresco a base di pane e gazzella.

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